Corso RSPP Datore di lavoro – Rischio Modulo Comune
Informazioni | Durata | 8 Ore |
|---|---|
Modalità | in Videoconferenza Zoom |
Prezzo | € ,00 + iva |
Periodo | Dal 17 Febbraio 2026 al 20 Febbraio 2026 |
Destinatari | Datori di Lavoro RSPP di aziende |
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Calendario Formativo
Giornate formative e orari
- 17 Febbraio 2026 > 9.00-13.00
- 20 Febbraio 2026 > 9.00-13.00
Ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. n.81/2008 e del nuovo accordo stato regioni e s.m.i.
Informazioni Il D.Lgs. 81/08 definisce il Datore di Lavoro come “il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni invece è il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, oppure il funzionario che pur non avendo qualifica dirigenziale ha autonomia gestionale dell’apparato che dirige”. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (o RSPP) è definito, sempre dal D.Lgs. 81/08, come il soggetto in possesso di capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi potenzialmente presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative in cui i lavoratori sono impiegati. Si rende obbligatoria una formazione specifica per tutti i Datori di Lavoro che intendono ricoprire l’incarico di RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, di cui l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni ha definito durata e contenuti.
Una figura aziendale obbligatoria con incarichi di consulenza e obblighi in ambito di salute e sicurezza nel luoghi di lavoro. In alcuni casi, questo compito viene svolto direttamente dal Datore di lavoro.
Modulo tecnico ed operativo
Il processo di valutazione: criteri e metodologie
- i criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
- struttura e contenuti del documento di valutazione dei rischi;
- l’analisi degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;
- la gestione della documentazione tecnico amministrativa;
- le procedure semplificate per la redazione della valutazione del rischio.
I fattori di rischio e misure di prevenzione e protezione
a) fattori di rischio relativi a:
- luoghi di lavoro;
- attrezzature di lavoro;
- movimentazione manuale dei carichi;
- VDT;
- agenti fisici;
- sostanze pericolose;
- agenti biologici;
- atmosfere esplosive;
- stress lavoro-correlato e fattori psicosociali
- rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi.
b) misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
c) dispositivi di protezione individuale;
d) segnaletica di sicurezza.
Esercitazione
- predisposizione di un documento di valutazione dei rischi per un caso concreto riferito al settore ATECO di riferimento.
La fruizione del corso da diritto all’attestato di formazione valido ai fini di legge e riconosciuto sul territorio nazionale.
L’attestato di frequenza ha una validità di 5 anni, dopodichè sarà necessario svolgere il corso di aggiornamento della durata di 8 ore.
Sanzioni
Il mancato aggiornamento entro la scadenza da parte del Datore di lavoro con incarichi di RSPP comporta il decadimento del prerequisito formativo per assumere il ruolo di RSPP. Tutta la documentazione firmata dal Datore di Lavoro in qualità di RSPP (DVR, DUVRI, verbali, etc.) risulterà quindi non conforme e il Datore di lavoro sarà sanzionabile con:
- arresto da 3 a 6 mesi
oppure - ammenda da 2.740,00 a 7.014,00 EUR.
Note
I corsi si svolgono in LINGUA ITALIANA.
La conoscenza della lingua italiana da parte dei lavoratori stranieri occupati va considerato elemento fondamentale per la comprensione delle regole di sicurezza e conseguentemente dei comportamenti sicuri e corretti da parte dei lavoratori. In riferimento al D.Lgs.81/08, si ricorda che i contenuti della informazione (articolo 36 comma 4) e della formazione (articolo 37 comma 13) devono essere comprensibili per i lavoratori e consentire loro l’acquisizione delle conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Pertanto, per i lavoratori stranieri, che non hanno conseguito alcun titolo di studio in Italia, verrà effetto un test di comprensione e conoscenza della lingua italiana ANTE ISCRIZIONE AI CORSI.
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